VINCITORI EDIZIONE 2009

SEZIONE VINCITORE   TITOLO DELL'OPERA
Tema libero   over 18 Massimo Franco Maso Dolo (VE) Il Mancino
Giovani   Sara Gregori Cureggio (NO) Voglia di luna
Sport   Teodoro Lorenzo Torino Le Formiche Rosse
Piemonte Luigi Spiota Varazze (SV) Tumàs

 

ARTICOLI

 

NON SOLO CONTRO OTTOBRE 2009

IL RISVEGLIO 26 NOVEMBRE 2009

NON SOLO CASELLE 26 NOVEMBRE 2009

FOTO DELLA PREMIAZIONE

 

INTERVENTO DI STEFANO TALLIA SULLO SPORT

BABBINI E BERTUGLIA

PREMIATI E GIURATI

PUBBLICO

SPIOTA -VINCITORE SEZIONE PIEMONTE

ASSESSORE BERTINI

BERTINI PREMIA GREGORI VINCITRICE SEZ GIOVANI

BORLA PREMIA SPIOTA VINCITORE SEZIONE PIEMONTE

FERRUCCIO VALZANO UISP CIRIE' SETTIMO CHIVASSO

GIURATI ED OSPITI

MAIDA PREMIA MASO VINCITORE SEZ OVER 18

MIGLIETTI E MAIDA

BABBINI A PRANZO

I PREMIATI

I PREMIATI

PUBBLICO

SPIOTA GALLINATTI

STEFANO TALLIA PREMIA LORENZO VINCITORE SEZ SPORT

VINCITORI GIURATI ED ORGANIZZATORI

LO SCRITTORE GIANLUCA FAVETTO PRESIDENTE DELLA GIURIA CON L'ASSESSORE BERTINI

 

RINGRAZIAMENTI DEI VINCITORI

Desidero ringraziare tutti di cuore per la splendida manifestazione di ieri. Il giorno dopo si apprezza ancora di più, ripensando alla
successione dei fatti, al nitore della linea guida che l'ha condotta, alla spontaneità delle parole scambiate di volta in volta. Ieri era il
giorno della "festa". Oggi emerge in pieno il vostro impegno profuso per organizzare tutto questo. Grazie di cuore.

Luigi Spiota

 

Sento il bisogno (più che il dovere) di ringraziare tutti Voi per la bellissima cerimonia di sabato 28 novembre in quel di Caselle. E lo faccio di cuore, perché questa - fra le tante - è stata la più bella premiazione. Bella, sì. Bella senza possibilità di esagerare. Bella perché ho conosciuto gente strordinaria, schietta, onesta (e concedetemi una preferenza affet! tuosa pe r  l'umanità disarmante di Guerrino Babbini, la simpatia di Robertino Bechis, e l'ospitalità di Dario De Vecchi). Bella perché ho ritrovarto anche quella sinistra "mancina" che da noi (nel "favoloso nord(W)est") si è persa (o forse non è mai esistita). Quella che mio padre amava citare ricorando i tempi di Torino (1962-1967, lavorava per la Zust-Ambrosetti). Lui! Sì, proprio lui che da giovane aveva vestito ben altro colore, ma che (da buon Alpino della Julia) non poteva fare a meno di stimare e riconoscere. Quello che ho "vissuto" sabato è un Piemonte che avevo "dimenticato" assieme alle cose più remote della mia infanzia, e credo di interpretare pienamente il pensiero di mia moglie e delle mie figlie dicendo, semplicemente, che "siamo stati bene"! Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare alla dolce (questo è quello che mi dice la pelle) Elena Miglietti che, in occasione della premiazione dell'anno scorso, ha commentato con parole lusinghiere il mio racconto (Il vecchio delle nubi). Forse concorrerò ancora o forse no, ma di certo tornerò a "rifarmi l'animo" fra Voi. ConoscerVi è stato un piacere e un privilegio.
Grazie e a risentirci presto.

Massimo Maso